I vaccini per cani sono uno degli strumenti principali per proteggerli da malattie infettive che possono compromettere gravemente la loro salute o persino la salute pubblica.
Per sapere quando procedere con la vaccinazione, quali vaccini servono o quando sono obbligatori, è necessario tenere conto dell'età dell'animale, del suo stato di salute, del luogo in cui vive, del suo stile di vita e del rischio di esposizione a determinate malattie. Per questo è importante stabilire il calendario vaccinale del proprio peloso insieme al veterinario, in modo personalizzato.
Tipi di vaccino
I vaccini per cani possono essere classificati in base al numero di componenti che includono:
- Vaccino trivalente: tre componenti, generalmente cimurro, parvovirus e adenovirus canino.
- Vaccino tetravalente: quattro componenti. A seconda della formulazione, può ampliare la protezione, ad esempio contro la leptospirosi cane (spesso indicata anche come vaccino L4).
- Vaccino pentavalente: cinque componenti. Può offrire protezione contro diverse malattie infettive.
- Vaccino eptavalente: sette componenti.
Tutti questi tipi rientrano nei cosiddetti vaccini polivalenti, ovvero quelli che trattano più di una malattia contemporaneamente. La formulazione può variare da un prodotto all'altro, per cui è sempre necessario verificare cosa include il vaccino specifico.
Vaccini essenziali per i cani
Non esiste un unico protocollo vaccinale valido per tutti i cani. La WSAVA (Associazione Mondiale dei Veterinari per Animali da Compagnia) considera essenziale la protezione contro malattie come il cimurro canino, il parvovirus e l'adenovirus canino, legato all'epatite infettiva canina.
Mantenere una protezione adeguata contro queste malattie è fondamentale durante i primi mesi di vita, quando i cuccioli sono più vulnerabili.
Vaccini obbligatori per i cani in Italia
Vaccino contro la rabbia
In Italia l'antirabbica non è obbligatoria su tutto il territorio nazionale per tutti i cani, ma lo diventa in casi specifici: per i cani che viaggiano all'estero, per il soggiorno in strutture collettive in alcune regioni, o per la residenza in zone dichiarate a rischio dalle autorità sanitarie locali.
Poiché la normativa può variare da Regione a Regione ed essere aggiornata periodicamente, è importante verificare i requisiti in vigore nella propria zona. Il Ministero della Salute fornisce informazioni sulla situazione della rabbia in Italia e sugli enti responsabili della sanità animale in ogni Regione.
Il vaccino antirabbica è invece sempre obbligatorio per viaggiare con il proprio cane fuori dall'Italia. Nell'Unione Europea, un cane deve essere correttamente identificato (tramite microchip) e disporre di un vaccino antirabbico valido (Regolamento (UE) n. 576/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio). Se si tratta della prima vaccinazione, devono trascorrere almeno 21 giorni prima di poter effettuare il viaggio.
Va inoltre tenuto presente che in determinate strutture, come pensioni per cani, hotel, asili o strutture dove si concentrano molti animali, è spesso richiesto obbligatoriamente.
Vaccini non essenziali ma consigliati
Oltre ai vaccini essenziali, ne esistono altri consigliati in base al rischio di esposizione a determinate malattie:
- Parainfluenza e tosse dei canili: utile per cani che frequentano pensioni, esposizioni, gare, centri di addestramento o luoghi dove sono a contatto frequente con molti altri cani.
- Leptospirosi cane: può essere consigliata per animali che frequentano fiumi, pozze d'acqua, zone umide o luoghi con presenza di roditori. Questa malattia è inoltre zoonotica, quindi può trasmettersi anche alle persone.
- Vaccino leishmaniosi: la leishmaniosi è una malattia parassitaria grave e cronica trasmessa dalla puntura di un insetto chiamato flebotomo, portatore del parassita. Il vaccino è consigliato per gli animali che vivono o trascorrono tempo in zone con molta vegetazione e umide del sud Europa, dove il rischio è più alto in primavera ed estate. È importante abbinarlo a pipette repellenti.
- Malattia di Lyme: importante per gli animali che passeggiano in zone boschive o erbose, dove si trovano solitamente le zecche che possono trasmettere questa malattia.
Esistono anche altre misure di prevenzione contro malattie come la filariosi cardiopolmonare o verme del cuore, che si trasmette attraverso le zanzare. Nelle aree in cui queste abbondano, possiamo evitare il rischio tramite trattamenti antiparassitari, come una compressa o una pipetta, da somministrare periodicamente.

Calendario vaccinale
La vaccinazione inizia nella fase di cucciolo e prosegue per tutta la vita del cane con i relativi richiami.
Prime vaccinazioni nei cuccioli
Vengono somministrate durante i primi mesi di vita. È necessario stabilire un protocollo iniziale che comprende diverse dosi per ottenere una protezione adeguata.
Il calendario vaccinale standard è il seguente:
| Età | Vaccino |
| 6-8 settimane | 1ª dose trivalente (cimurro, parvovirus ed epatite) |
| 10-12 settimane | 2ª dose trivalente + 1ª dose leptospirosi |
| 14-16 settimane | 3ª dose trivalente + 2ª dose leptospirosi + rabbia |
| 6-12 mesi | Richiamo dei vaccini necessari + protezione aggiuntiva in base al rischio |
Dal 2026 il vaccino trivalente sarà necessario solo ogni 3 anni e non più annualmente come avveniva finora. Se vuoi conoscere più nel dettaglio il calendario vaccinale di un cucciolo o quando può iniziare a uscire di casa, consulta la nostra guida specifica sui vaccini per cuccioli.

Vaccini nei cani adulti
Una volta completato il protocollo iniziale, i cani adulti necessitano dei relativi richiami per rimanere protetti.
Non tutti i vaccini richiedono una vaccinazione annuale: la frequenza dipende dal tipo di vaccino, dalla durata dell'immunità, dal rischio di esposizione e dalle raccomandazioni veterinarie o dai requisiti legali applicabili.
Se temi di aver saltato una dose o di averla somministrata in ritardo, consulta il tuo veterinario. In questo caso, avere il libretto sanitario del cane aggiornato facilita molto la valutazione.

Effetti collaterali dei vaccini nei cani
Dopo aver ricevuto un vaccino, alcuni cani possono presentare reazioni lievi e temporanee. Tra le più comuni troviamo:
- Abbattimento, minore attività o leggera sonnolenza.
- Riduzione dell'appetito.
- Fastidio o sensibilità nella zona dell'iniezione per 24-48h.
- Un piccolo gonfiore nel punto della vaccinazione.
- Febbre lieve e temporanea.
Il mio cane può avere una reazione allergica al vaccino?
Una reazione allergica a un vaccino è poco frequente, ma può verificarsi. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Veterinary Medical Association condotto su oltre 4,6 milioni di cani nell'arco di 5 anni, solo lo 0,19% ha mostrato eventi avversi nei 3 giorni successivi alla vaccinazione. Se il tuo cane presenta questi sintomi, ha bisogno di assistenza veterinaria immediata:
- Gonfiore al muso.
- Difficoltà respiratorie.
- Vomito ripetuto.
- Debolezza intensa.
- Collasso.
Inoltre, se un cane ha già manifestato in passato una reazione dopo un vaccino, è importante informare il veterinario prima delle vaccinazioni successive, in modo che possa valutare il protocollo più adatto.
Prezzo dei vaccini
Non esiste una tariffa fissa unica in Italia. I costi della vaccinazione possono variare in base alla clinica veterinaria, al tipo di vaccino, alla Regione e ai servizi inclusi nella visita.
Come prezzo indicativo, possiamo dire che ogni vaccino singolo si aggira di solito tra i 25 e i 35€, mentre un vaccino polivalente, che include protezione contro diverse malattie, può oscillare tra i 40 e i 70€. Il costo del vaccino contro la leishmaniosi tende a essere più alto rispetto ad altri vaccini singoli, e in generale, a seconda della malattia in questione, i prezzi possono arrivare fino a 100-120€.
I range orientativi a livello nazionale sono i seguenti:
| Tipo di vaccino | Prezzo |
| Vaccino singolo | 20 - 50 € |
| Vaccino polivalente (trivalente, tetravalente, pentavalente, ecc.) | 30 - 60 € |
| Rabbia | 60 - 70 € |
| Altre malattie | 60 - 80 € (ma possono arrivare anche a 120 €) |
Per questo motivo, la cosa migliore è verificare il prezzo aggiornato presso la clinica e controllare cosa include esattamente.
Domande frequenti
I cani devono vaccinarsi ogni anno?
La frequenza dei richiami dipende dal singolo vaccino, dal livello di protezione necessario e dalle raccomandazioni veterinarie e legali applicabili.
È normale che compaia un gonfiore dopo aver vaccinato il mio cane?
A volte può comparire un piccolo gonfiore o infiammazione nella zona del vaccino. Generalmente si tratta di una reazione locale che scompare progressivamente, ma se il gonfiore aumenta di dimensioni, risulta molto doloroso, persiste per molti giorni o il cane presenta altri sintomi, consulta il veterinario.
Quali sono i vaccini obbligatori per i cani?
In Italia non esiste un obbligo vaccinale unico su tutto il territorio nazionale: verifica sempre la normativa vigente nella tua Regione o comune di residenza, poiché può variare.
Quali sono i primi 3 vaccini di un cane?
I primi 3 vaccini per un cane sono la prima dose del vaccino trivalente (cimurro, parvovirus e adenovirus), la seconda dose trivalente insieme alla leptospirosi e la terza dose insieme alla seconda dose di leptospirosi.
